Snals Forlì-Cesena
 
   oggi è Mercoledì 20 Marzo 2019, 22:20, ci sono 2851 utenti connessi
Visitatori: 3381768   
 
 
 Home
 News nazionali
 News regionali
 News provinciali
 L'opinione del Segretario Regionale
 Giornalini provinciali
 Gli organi statutari provinciali
 Le nostre RSU
 Le convocazioni degli organi statutari
 I nostri orari di consulenza
 Link utili
 Contatti
 Login
Giornalino n. 1 del 23/02/2012


NOTIZIARIO N. 1
 DEL 23 Febbraio 2012

 


Agli Iscritti/Ai Lettori                                   SPECIALE R.S.U. 2012
Nei giorni 5/6 e 7 marzo prossimi si svolgeranno in ogni scuola le elezioni per il rinnovo delle RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE (RSU), il cui risultato, a livello nazionale, contribuirà a determinare il peso specifico di ogni sindacato, cioè la loro rappresentatività.
In questi anni, fra mille difficoltà, abbiamo sempre difeso i diritti del personale docente ed ATA, cercando di mitigare i tanti, troppi provvedimenti punitivi che ci hanno colpito come cittadini e come operatori della scuola, perché abbiamo scelto la strategia del confronto e non quella dello sterile scontro.
Se oggi dobbiamo registrare un peggioramento delle nostre condizioni di lavoro dovute alla crisi non solo economica non credo che si possa incolpare il Sindacato: sono anni che si tenta di indebolirlo (specie il nostro che non soggiace a condizionamenti ideologico-partitici).
Votare le nostre liste significa dunque tutelare i nostri diritti, garantire un trasparente ed equo utilizzo dei fondi nella contrattazione d’istituto, significa ancora rifuggire da atteggiamenti di preconcetta ostilità ma anche di appiattimento o appoggio incondizionato nei confronti della controparte rappresentata dalla pubblica amministrazione, significa infine ridare alla scuola la centralità perduta.
Più voti allo SNALS si traduce in maggiore dignità per i lavoratori: Perciò vota e fai votare le Nostre liste.
Grazie a tutti coloro che hanno accettato di candidarsi.
Il Segretario provinciale Mario Baronio
 
PART TIME
Scade il 15 marzo 2012 la presentazione dell’istanza per la trasformazione del rapporto di lavoro da orario normale a orario ridotto. La modulistica è reperibile presso le nostre sedi sindacali e va inviata all’USP tramite la scuola di servizio.
 
TRASFERIMENTI–PENSIONAMENTI–ABILITAZIONI RISERVATE (TFA-CAS)
Siamo in attesa dei decreti con i termini di scadenza delle domande. Invitiamo gli interessati a contattare i nostri uffici e/o consultare il nostro sito www.snalsforli.it
 N.d.R. Le scadenze per la mobilità e le dimissioni/pensionamento saranno presumibilmente ravvicinate. Essendo obbligatoria la presentazione delle istanze attraverso la modalità online si consiglia, i colleghi docenti ed ata intenzionati a presentare domanda, ad affrettarsi nella registrazione sul sito Istanzeonline onde evitare i problemi delle ultime ore dovuti al sovraffollamento delle linee con il sistema ministeriale. A questo scopo io Nostri uffici di Forlì e Cesena sono a disposizione negli orari di ricevimento.
ASPETTANDO L’EQUITA’
 
No, caro prof. Monti, così proprio non va!!
Ricordiamo quando, non più tardi di sei o sette mesi fa (l’estate scorsa, per intenderci), in presenza di una crisi finanziaria che già faceva i conti con lo “spread”, Lei predicava la necessità di intervenire sulla finanza pubblica con una manovra, certamente rigida, ma che garantisse lo sviluppo ed evitasse, al contempo, la recessione e l’involuzione economica del Paese. Occorreva -Lei diceva- garantire lo sviluppo attraverso una operazione politico/contabile che non penalizzasse i consumi, pena la recessione. Dietro alle sue parole, leggevamo il fermo convincimento che non si dovesse intervenire sulle fasce deboli della popolazione che, se toccate pesantemente nei loro redditi già esigui, non avrebbero avuto la possibilità di spendere (certo, con moderazione, visti i loro stipendi) e, quindi, di riattivare il circuito virtuoso  della ripresa economica ed evitare la recessione. Pensavamo che Lei volesse dire che occorreva colpire gli evasori fiscali o i grandi patrimoni (le due cose vanno spesso insieme) e poi, perché no, i privilegi della politica che, seppur non daranno, una volta tolti, un importante ritorno economico per le finanze pubbliche, rappresentano pur sempre una esigenza etica fortemente sentita dalla nostra gente.
Dopo che le recenti vicende politiche l’hanno portata ad assumere la carica di primo Ministro, pensavamo che, coerentemente, avrebbe attuato le misure di cui parlava, sei sette mesi fa, “ex catedra” come professore stimato e competente. Ma cosa ha poi fatto con il Decreto del 5 dicembre u.s.? Ha semplicemente colpito il ceto medio-basso (e, quindi, anche il personale della scuola) attraverso le due misure più rappresentative della manovra, quella sulle pensioni e quella sulla casa. Ha stravolto il progetto di vita di molti lavoratori al limite della pensione costringendoli (è il caso della classe di età 1952) ad aspettare 6 anni per potersi ritirare dal lavoro. Alla faccia dello “scalone Maroni”! Qui siamo al superscalone… E non parliamo poi del contributivo per tutti, della deindicizzazione delle pensioni, anche quelle appena superiori ai 1.400 € lordi, che sono, poi, in larga misura, le pensioni della scuola. Dall’altra parte ha colpito, con l’Imu, la casa che rappresenta, per la nostra popolazione, che la possiede all’80%, un elemento di radicamento che trova, in motivazioni storiche e culturali, la propria ragion d’essere.
Di fronte a tali misure, constatiamo che poco è stato fatto contro l’evasione (le operazioni di Cortina, Curmajer etc.. sono importanti per l’immagine ma acqua fresca nella sostanza) e l’elusione fiscale, le transazioni finanziarie multimilionarie delle grandi società, prime responsabili di questa crisi, le grandi proprietà etc… Tassare gli elicotteri(sic…), le “Ferrari” o le “Lamborghini”, il posto barca di yacht lunghi più di 10 metri va bene ma, francamente, se è vero che noi non abbiamo mai visto un insegnante andare a scuola con tali mezzi per cui non contestiamo la nuova tassa, crediamo, però, che sia una manovra minimalistica. Si tratta, insomma, di una “patrimonialina” che suona, quasi, come una presa in giro. Si poteva fare di meglio! E così pure, il taglio alle province (per altro ancora non certo) è cosa da poco rispetto al da fare sui costi della politica. Si poteva, in aggiunta, vendere un pezzo del patrimonio immobiliare inutilizzato dello Stato, cosa di cui sentiamo parlare da quando avevamo i pantaloni corti. Ma, anche su questo, niente…E’ più facile colpire le pensioni, la casa, aumentare il prezzo della benzina etc…e, quindi colpire le classi medio basse a cui, noi insegnanti ed ata, purtroppo, apparteniamo.
Insomma, prof. Monti, per fare una manovra così, non occorrevano i dotti professori della “Bocconi”; bastava un Tremonti od un Visco qualsiasi se non, addirittura, un semplice ragionier Fantozzi. Lei ci ha detto che occorre, in questo difficile frangente, coniugare rigore con equità: il rigore c’è, l’equità non ci sembra, è la grande “desaparecita”.
Ora, però, con un poco di tempo in più a disposizione, la aspettiamo alle prossime manovre, vogliamo dire, con fiducia. C’è da metter mano ad una vera patrimoniale, c’è da fare la riforma fiscale privilegiando, almeno questa volta, i ceti più deboli, c’è da perseguire realmente l’evasione fiscale ,c’è da semplificare la vita ai cittadini ed alle imprese.
Qualcuno aspettava “Godot”, noi, sperando in esiti diversi, aspettiamo l’equità.
 
 
 
PENSIONAMENTI 2012 E CERTIFICAZIONE DEL DIRITTO
Il lavoratore che abbia maturato entro il 31/12/2011 i requisiti di età e di anzianità contributiva, previsti dalla normativa vigente prima della data di entrata in vigore del decreto legge del 6/12/2011 consegue il diritto al pensionamento e può chiedere all’ente di appartenenza, nel caso di permanenza in servizio, la certificazione di tale diritto.
Ad ogni buon fine, si riportano, di seguito, i requisiti di età e di anzianità contributiva previsti dalla normativa vigente prima dell’entrata in vigore del D.L. sopraccitato:
Tipologia
Età
Contributi
Precisazioni
- quota 96
60
61
36
35
Sia per gli uomini che per le donne
- compiuto 40ennio
 
 
A prescindere età anagrafica
- vecchiaia
65 uomini
61 donne
20 anni
20 anni*
 
* 15 se in servizio al 31/12/92
possono chiedere inoltre il pensionamento anche coloro che entro il 31/12/2012 matureranno i seguenti requisiti:
Tipologia
Età
Contributi
Precisazioni
Vecchiaia
66 anni
Minimo 20 anni
Sia per gli uomini che per le donne
Anticipata (ex anzianità)
62 anni (uomini e donne).
Con un’età inferiore a 62 anni si incorre nella penalità dell’1% per i primi due anni (da 60 a 62)+ il 2% per ogni ulteriore anno mancante al raggiungimento del 62° anno
41 anni + 1 mese
42 anni + 1 mese
Per le donne
 
Per gli uomini
Anticipata (1)
Almeno 57 anni
Almeno 35 anni
Solo per le donne
(1)     Si usufruisce di questa possibilità solo se si accetta l’opzione del sistema contributivo che comporta una riduzione di circa un terzo della pensione rispetto a quanto spetterebbe con l’attuale sistema.
 
CAF e MODELLO 730/2012
Anche quest'anno lo Snals ha attivato il servizio per la compilazione del modello 730, il calcolo IMU, modello Unico, ISEE, calcolo cedolare secca, patronato etc.
Per informazioni e prenotazioni mettersi in contatto con i nostri uffici di Forlì e Cesena.
 
Si invitano gli iscritti che sono in possesso di una casella di posta elettronica di comunicarla, se non lo hanno già fatto, al seguente indirizzo snals@snalsforli.it per poter ricevere tempestivamente le NEWS, il NOTIZIARIO e contribuire fattivamente all’abbattimento dei consumi di carta e ridurre le spese postali.
 
 
FORLI   Via Copernico, 1
tel.0543/795459-98 - fax 0543/795451
 
CESENA   Via Chiesa di S.Egidio, 49
tel. 0547/382614 - Fax 0547/630805
Docenti della Scuola dell’Infanzia, Primaria, 1°Grado, 2°Grado e Personale Ata
 
Docenti della Scuola dell’Infanzia, Primaria, 1°Grado e 2°Grado
Lunedì, Mercoledì, Venerdì ore 15,30 -18,30
 
       Lunedì - Martedì - Venerdì ore 16 - 19
 
 
Personale ATA – Giovedì ore 15,30-18,30
PEC        emilia-romagna.forli@pec.snals.it
 
email: snalsfc@tiscali.it
email: snals@snalsforli.it
 
snalscesena@snalsforli.it
 

 
Inizio pagina Torna indietro
 
© 2005 - 2009 SNALS Sede di Forlì-Cesena - Tutti i diritti sono riservati.
Lo SNALS di Forlì-Cesena non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto
Ottimizzato per Microsoft Internet Explorer 5.5 (800 x 600) - snals@snalsforli.it