Snals Forlì-Cesena
 
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Giornalino n. 1 del 25/03/2013


 
N. 1
 
25 MARZO 2013
 

 

 

I Partiti prima delle elezioni? Tutti per la scuola
Una settimana prima delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio u.s., ci eravamo presi la briga di spigolare tra le varie proposte, per la scuola che sarà, che i partiti politici e/o le coalizioni in campo avevano elaborato per convincere gli italiani a sostenerli con il proprio voto. Ebbene, c’è da rallegrarsi. Tutti avevano capito che senza formazione/istruzione di qualità, non ci poteva essere sviluppo e futuro per questo Paese. La coalizione di centro-sinistra proponeva un target numerico ben preciso: portare la spesa per l’istruzione dal 4,9% sul Pil di oggi al 6,3% di media OCSE. Nella scuola primaria dovrà ritornare, in forze, il tempo pieno e le 30 ore per tutti, sostanziate dalle compresenze, non saranno più un ricordo del passato. L’abbandono scolastico dovrà essere portato a livelli europei passando dall’attuale 18% al 13%. Non mancherà un piano di messa a norma degli edifici scolastici attualmente inadeguati per il 64% e l’eliminazione del precariato attraverso una massiccia azione di messa in ruolo. Ma la coalizione di centro-destra non era da meno. Anche tale “rassemblement” considerava chiusa l’era dei tagli e proponeva l’ipotesi di ridurre a 5 anni l’inizio del percorso scolastico manifestando, nel contempo, il proposito di rafforzare l’autonomia dei singoli istituti nella scelta dei docenti, negli organici e nella gestione dell’offerta formativa. L’intenzione di dirottare nuove risorse sull’istruzione tornava anche nell’agenda di “Scelta civica”, la lista Monti. Il Premier uscente annunciava un piano di investimenti per il capitale umano che doveva beneficiare delle risorse recuperate dal taglio della spesa improduttiva (spending review). Ma anche i movimenti di Grillo e Giannino si facevano sentire, sul “problema scuola”, nel chiedere lo stop ai tagli e nel proporre l’abolizione del valore legale dei titoli di studio. Divergevano, poi, su altri temi specifici in quanto i primi chiedevano l’insegnamento dell’inglese fin dalla scuola dell’infanzia, l’abolizione della Legge Gelmini, il sostegno  alla ricerca indipendente con i fondi di quella militare ed una digitalizzazione molto più spinta con la diffusione obbligatoria di internet nella scuola, mentre il secondo si batteva, invece, per aumentare la concorrenza tra i vari Istituti scolastici e per rafforzare la selezione meritocratica di docenti e studenti. Infine, anche il partito di Ingroia dichiarava chiusa la stagione dei tagli ed affermava che occorreva tornare ad investire sull’istruzione per rafforzare la scuola pubblica e per valorizzare studenti ed insegnanti.
Ciò detto, il voto ha dato i risultati che tutti noi conosciamo consegnandoci un Parlamento frammentato che sembra, nel momento in cui andiamo in macchina, non riesca a garantire la governabilità. Ma poiché le promesse sulla scuola erano di tutti, se mai un Governo si formerà, non dovrebbe trovare ostacoli sui problemi della scuola. O no?
Ma, una domanda sorge spontanea. Perché questi tardivi scopritori dell’importanza della scuola non hanno dedicato, nel recente passato, e ne hanno avuto tanto di tempo, un po’ della loro attenzione al nostro sistema scolastico e lo hanno lasciato degenerare, giorno dopo giorno, portandolo al collasso attuale? Classi sovraffollate, organici inadeguati, operatori scolastici sfiduciati e delusi da politiche del personale limitative e punitive, studenti costretti ad “abitare” edifici fatiscenti se non, addirittura, pericolosi, precari da una vita che, tra un TFA e l’altro, tra un  Concorso e l’altro, vedono la loro speranza di progettare il futuro affievolirsi sempre di più.
Ma se questa è la situazione della nostra scuola, c’è da fidarsi di questi nuovi proclami, di questi novelli S.Paolo folgorati sulla via di Damasco? Per anni sono stati lì, per dirla con la metafora di Bersani/Crozza,  a “pettinare le bambole e/o a smacchiare giaguari”, ed ora, abbandonata l’indolenza e la trascuratezza, si pongono come paladini del nuovo che avanza. C’è da fidarsi? Beh, francamente, un qualche dubbio ci viene. Bastano, però,  pochi mesi per valutare la sincerità di certe promesse….
 
DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA PROVINCIALE
Negli incontri tra le OO.SS., l'Amministrazione Comunale di Forlì e l'Ufficio di Ambito Territoriale (ex Provveditorato), siamo riusciti ad ottenere lo slittamento del piano di riorganizzazione provinciale ( istituti comprensivi) all’ anno scolastico 2014/15 anzichè al 2013/14 come già preventivato. Questa proroga consentirà alle parti interessate di confrontarsi al fine di trovare una piena convergenza sulle scelte da operare nel rispetto della normativa. Per il comune di Forlì, a differenza della proposta dell’Amministrazione di suddividere la popolazione scolastica in 8 Istituti Comprensivi, le OO.SS. chiedono l’istituzione di 9 unità scolastiche. La richiesta è supportata dalla consistenza della popolazione scolastica che risponde con largo margine ai parametri stabiliti dall’intesa elaborata della Conferenza Stato Regione.
Le amministrazioni comunali di Cesena e Cesenatico hanno ritenuto, a nostro avviso giustamente, di procedere a tale operazione in tempi più dilatati.
Auspichiamo il coinvolgimento di tutte le componenti interessate alla riorganizzazione del servizio scolastico, Comuni, Ufficio Ambito Territoriale, personale docente e ATA e famiglie degli studenti.
 
TRASFERIMENTI PERSONALE DOCENTE ED ATA
Le domande debbono essere prodotte, per quanto attiene il personale docente ed educativo, entro il 9 aprile 2013, mentre per il personale ATA  dal 13/05/2013 all’11/6/2013.
Vi precisiamo che tutte le rettifiche rispetto alla O.M. della mobilità per l’a.s. 2012/2013 sono state evidenziate con l’utilizzo del carattere “grassetto”. Vi ricordiamo che la presentazione delle domande di mobilità per l’a.s. 2013/14 avverrà, via web, tramite la procedura POLIS, sia per i docenti sia per il personale ATA.
Le principali novità per il 2013/14 rispetto al precedente CCNI, sono le seguenti:
DOCUMENTAZIONI E CERTIFICAZIONI - In tutti i punti in cui è prevista la certificazione, in ossequio all’art.15 c.1 della L.183/2011 (relativa alla decertificazione), è stata eliminata la possibilità alternativa di presentazione di certificato, resta invece la necessità di documentazione soltanto per i certificati medici, quelli relativi alla L.104/92, quelli del Ministero degli Esteri e del Ministero della Difesa.
All’art. 1 – al punto 4 è stata prevista la riapertura del confronto negoziale per verificare eventuali ricadute sul personale di provvedimenti emanati successivamente alla sottoscrizione del CCNI. Inoltre, sarà riaperto il confronto negoziale per definire la mobilità del personale docente inidoneo, nonché appartenente alle classi C999 e C555, a seguito dell’attuazione degli artt. 13 e 14 della legge 135/2012 di conversione con modifiche del D.L. 95/2012.
All’art. 7 – (PRECEDENZE ED ESCLUSIONI DALLA GRADUATORIA INTERNA DI ISTITUTO) Al comma 2  punto b), dopo la condizione prevista per l’esclusione dalla graduatoria interna per i perdente posto, di aver presentato domanda volontaria per l’intero comune o distretto sub-comunale del domicilio dell’assistito o, in assenza di posti richiedibili, per il comune viciniore, è stato meglio precisato, in aggiunta a “comune” o il “distretto sub-comunale”.
E’stato aggiunto un comma 3 per chiarire che le precedenze comuni di cui al comma 1 sono riconosciute ai soli fini delle operazioni di mobilità volontaria, e le precedenze comuni di cui al comma 2 sono riconosciute soltanto ai soli fini dell’esclusione dalla graduatoria di istituto per l’individuazione dei perdenti posto.
 All’art. 20 – (INDIVIDUAZIONE SOPRANNUMERI CONSEGUENTE AL DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA) Al comma 2 è stato precisato che, nel caso in cui negli anni scolastici precedenti i docenti dell’istituto presso il quale è stato costituito il nuovo percorso con organico autonomo, siano stati assegnati all’organico del nuovo percorso con modalità diverse da quelle previste dal comma 2 (ad es.: mobilità volontaria o d’ufficio), gli stessi mantengono comunque il punteggio della continuità relativo alla titolarità dell’altro organico nello stesso istituto.
Al comma 3 - è stato puntualizzato che, nelle operazioni di cui all’art. 20, le precedenze comuni previste all’art.7 si applicano soltanto per l’esclusione dalla graduatoria relativa alla individuazione dei perdenti posto (art.7, comma 2), e non anche per la riassegnazione della titolarità nell’ambito del singolo dimensionamento.
Al comma 4 –  è stata aggiunta una precisazione per il personale trasferito d’ufficio senza aver prodotto domanda o a seguito di presentazione di domanda condizionata, nell’ottennio precedente, da un’istituzione scolastica coinvolta nelle operazioni di dimensionamento; tale personale mantiene il diritto al rientro nella scuola di precedente titolarità o, in mancanza, in una delle scuole oggetto del medesimo dimensionamento, alle condizioni di cui all’art. 7, comma 1, punti II e IV del CCNI.
All’art. 47 – (DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA – DSGA  – INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE SOPRANNUMERARIO) – in analogia a quanto previsto per i docenti, sono state effettuate alcune modifiche: al comma 1 è stato precisato che, ai soli fini della individuazione del perdente posto, si applicano i contenuti dell’art. 7, comma 2, del CCNI; al comma 3 è stato puntualizzato che, ai fini della riassegnazione della titolarità nell’ambito del singolo dimensionamento, non si tiene conto delle precedenze comuni di cui all’art. 7, comma 1; al comma 4 è stato chiarito che, nella graduatoria unica del singolo dimensionamento, formulata dall’UST, si applica l’art. 7, comma 2. E’ stata inoltre inserita una nota 2, (specifica per il personale ATA), per chiarire che si considera “istituzione scolastica di precedente titolarità” l’istituzione scolastica che mantiene la presidenza e la segreteria nello stesso edificio scolastico anche se tale istituzione cambia denominazione e codice a seguito del dimensionamento.
All’art. 48 – (DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA E INDIVIDUAZIONE DEL RESTANTE PERSONALE SOPRANNUMERARIO) – (Individuazione del personale ATA perdente posto) –al comma 17 e al comma 19 è stato precisato quanto già previsto per i DSGA all’art. 47. Infatti, nella individuazione del personale ATA soprannumero conseguente al dimensionamento della rete scolastica, nella formulazione della graduatoria unica (distinta per profilo), è stato puntualizzato che si applica l’art. 7, comma 2, del CCNI. Invece, è stato precisato, al comma 19, punto IV che non si tiene conto delle precedenze di cui all’art. 7, comma 1, ai fini della riassegnazione della titolarità nell’ambito del singolo dimensionamento.
Sono stati aggiunti due comma (23 e 24) e la nota 2 identica a quella inserita per i DSGA. Al comma 23 è stata prevista, per il personale ATA che ha acquisito la titolarità nella nuova istituzione scolastica a seguito di dimensionamento, la possibilità di produrre domanda di trasferimento negli stessi termini previsti per il personale soprannumerario. Al comma 24 è stato precisato,  per il personale trasferito d’ufficio senza aver prodotto domanda o a domanda condizionata, nell’ottennio precedente da una scuola coinvolta nelle operazioni di dimensionamento, il diritto al rientro nella scuola di precedente titolarità o, in mancanza, in una delle scuole oggetto del medesimo dimensionamento, alle condizioni previste dall’art. 7, comma 1, punti II e IV del CCNI.
All’art. 49 – (PERSONALE IN ESUBERO SULL’ORGANICO PROVINCIALE) – è stato modificato il titolo sostituendo il termine “soprannumerario” con “in esubero”. Inoltre anche al comma 1, è stata sostituita la terminologia “in soprannumero” con “in esubero”.
All’art. 50 – (MOBILITA’ PROFESSIONALE E RICONVERSIONE DEL PERSONALE) – al comma 1 è stato precisato, in aggiunta a quanto già previsto per il personale appartenente a profili in esubero, l’espressione “nei limiti numerici dell’esubero stesso”; al comma 2, in relazione alla mobilità professionale tra profili diversi della stessa area (per la quale era già previsto che tale mobilità si potesse disporre unicamente per il personale in possesso dei requisiti per l’accesso al profili richiesto), l’importante precisazione che il passaggio dall’area A-collaboratori scolastici, all’area AS–collaboratori scolastici addetti alle aziende agrarie -, (e viceversa), si considera sempre come passaggio nell’ambito della stessa area. N.d.R. Le TABELLE DI VALUTAZIONE non hanno subito alcuna modifica rispetto al precedente CCNI.
UN UTILE PROMEMORIA DELLE SCADENZE PER LA MOBILITA,
 
Termine invio domanda
Pubblicazione dei movimenti
Termine revoca domanda
Docenti INFANZIA
09 aprile
5 GIUGNO
20 aprile
Docenti PRIMARIA
09 aprile
5 GIUGNO
20 aprile
Docenti 1°GRADO
09 aprile
21 GIUGNO
24 maggio
Docenti 2°GRADO
09 aprile
6 LUGLIO
10 giugno
Personale educativo
09 aprile
25 MAGGIO
24 aprile
Personale A.T.A.
11 giugno
30 LUGLIO
1 luglio
 
DOCENTI INIDONEI
Nel corso della specifica riunione è stato consegnato il testo del Decreto Interministeriale, che, per ora, è stato firmato dal Ministro Profumo, ma non dal Ministro della F.P. e del MEF e, quindi, non è operativo. Da una prima lettura del testo possiamo confermare che si è aperto uno spiraglio di miglioramento, frutto dell’azione del sindacato che non è mai venuta meno e che continuerà perché non si può ritenere una soluzione equa e corretta neppure quella prospettata dal nuovo testo del D.I. Tra l’altro ci risulta che il MEF avrebbe ripensamenti in relazione, in particolare, sulla possibilità di fruire dell’istituto della dispensa.
Le modifiche introdotte rispetto al testo del primo D.I. si possono così sintetizzare:
-  i docenti delle classi C999 e C555 transiteranno direttamente in prima applicazione su posti di personale docente tecnico pratico per i quali hanno titolo;
- i docenti “inidonei” transiteranno su posti ATA solo nei limiti dei posti vacanti e disponibili, non anche in esubero, dopo le operazioni di mobilità di coloro che sono già in ruolo per le qualifiche interessate alla mobilità professionale;
- sarà consentito di fruire di dispensa nel momento della mobilità professionale dal ruolo dei docenti a quello ATA senza bisogno di alcuna visita medico collegiale oltre quella in base alla quale erano stati dichiarati “permanentemente inidonei”. Ovviamente di tale opportunità potrà fruire, a domanda,a seguito del provvedimento di mobilità coatta, solo chi è in possesso dei requisiti per il pensionamento per dispensa. Andranno, comunque, chiariti in maniera inequivocabile quali sono i requisiti contributivi necessari per fruire sia del pensionamento a domanda che della dispensa da parte di queste particolari categorie di personale.
Come detto in premessa la soluzione prospettata, seppur migliorativa, non risolve il nodo di fondo che è quello di rispettare le professionalità del personale coinvolto, sia ITP, che di quello permanentemente inidoneo alla funzione docente e di non danneggiare il personale ATA che, in attesa di stabilizzazione, sta operando nelle qualifiche professionali coinvolte.
Lo SNALS-CONFSAL continuerà ad operare affinché il nuovo Governo e il nuovo Parlamento cancellino la norma a cui si sta cercando di dare attuazione e non disperdano le professionalità acquisite dal personale che opera da anni all’interno delle scuole individuando, ad esempio, nella logica dell’attuazione dell’organico di rete, specifiche figure professionali utili per la scuola consentendo così a questi colleghi di mantenere la qualifica di docenti anche se non nel rapporto diretto di docenza in classe con gli alunni. Nel ribadire che, comunque, la norma di legge non è applicabile senza il Decreto Interministeriale previsto e, quindi, che per ora continuano ad essere vigenti le precedenti norme, lo SNALS-CONFSAL, qualora non si ottenga la modifica legislativa richiesta, valuterà tutti gli spazi praticabili di impugnativa giurisdizionale.
 
PERSONALE   ATA  Graduatoria 24 mesi Pubblicato il decreto per la presentazione delle domande di aggiornamento (per coloro che risultano già inseriti) e nuovo inserimento (per coloro che compiono 24 mesi di servizio – al 29/03/2013 - in scuole statali in una delle qualifiche del personale ATA) nella graduatoria permanente del Personale ATA. Il termine per la prestazione delle istanze è fissato al 29 marzo 2013.
 
HABEMUS SALARIUM A seguito delle incessanti pressioni del Nostro Sindacato si incomincia a definire la questione degli arretrati stipendiali del personale supplente. Nota del MEF: Per consentire il pagamento delle retribuzioni arretrate al personale supplente breve e saltuario della scuola e al personale volontario dei vigili del fuoco, come per la mensilità di febbraio, anche per quella di marzo questa Direzione ha programmato un’emissione speciale  per la giornata di venerdì 15 marzo. Pertanto, tutti gli elenchi che entro le ore 17.00 del suddetto giorno avranno completato l’iter autorizzativo, saranno oggetto di emissione speciale.
 
CAF e MODELLO 730/2013 dichiarazione dei redditi 2012
Anche quest'anno lo SNALS ha attivato il servizio per la compilazione del modello 730, il calcolo IMU, modello Unico, ISEE, calcolo cedolare secca, patronato etc. Per informazioni e prenotazioni mettersi in contatto con i nostri uffici di Forlì e Cesena. Si informano i pensionati che il Nostro CAF provvederà direttamente al prelievo online del CUD 2013.
 
PENSIONAMENTI 2013 (tra parentesi abbiamo indicato il numero di posti lasciati liberi)
DSGA N. 1
DD 1 FORLI’
RESP.AMM. N. 1
DD 7 FORLI’
PERSONALE ATA ASSISTENTI AMMINISTRATIVI TOTALE N. 7
DD 3 CESENA
IC MELDOLA
IC SAVIGNANO
ITC FORLI’
IISS “RUFFILLI” FORLI (2)
SMS “A.FRANK” CESENA
 
 
PERSONALE ATA COLLABORATORI SCOLASTICI TOTALE N. 12
DD 2 FORLI’
IISS “ALBERTI” FORLI’
ITC CESENA (2)
SMS “ORSINI” FORLI’ (2)
DD 8 FORLI’
IC S.MAURO
SMS “ARFELLI” CESENATICO
LIC.CLASS.CESENA
IISS “CURIE” SAVIGNANO
IISS “GARIBALDI” CESENA
 
 
DOCENTI SCUOLA PRIMARIA TOTALE N. 13
DD 1 CESENATICO (2)
IC GAMBETTOLA
IC MELDOLA
IC S.MAURO
DD 1 FORLI’ (2)
IC GATTEO
IC MERCATO
IC S.SOFIA
DD 6 FORLI’
IC LONGIANO
IC PREDAPPIO
 
DOCENTI INFANZIA TOTALE N. 11
DD 2 CESENA (3)
DD 3 CESENA
IC CASTROCARO
IC MELDOLA
DD 2 CESENATICO
DD 8 FORLI'
IC GAMBETTOLA (2)
IC S.SOFIA
DOCENTI SCUOLA MEDIA TOTALE N. 10
A028 “ARFELLI” CESENATICO
A043 GAMBETTOLA
A059  CIVITELLA
A059 “VIA A.FRANK” CESENA
A030 “VIA RIBOLLE” FORLI’ (2)
A043 “VIA PASCOLI” CESENA
A059 “PALMEZZANO” FORLI’
A345 “VIA ORSINI” FORLI’
A043 SMS MELDOLA
 
 
 
DOCENTI ISTITUTI SUPERIORI TOTALE N. 21
A049 LIC.SC. FORLI’
A036 “MELOZZO” FORLI’
A020 “COMANDINI” CESENA
A074 AGRARIO CESENA
A025 LIC.SC. CESENA
A037 “FERRARI” CESENATICO
A050 “VERSARI-MACRELLI” CESENA (2)
A246 ALBERGHIERO FORLIMPOPOLI
A029 “VERSARI-MACRELLI” CESENA
A037 LIC.SC. FORLI’
A050 ITC FORLI’
A346 ALBERGHIERO FORLIMPOPOLI
A029 ITC FORLI’
A038 ITI “CURIE” SAVIGNANO S.R.
A050 LIC.CL. FORLI’
A346 ITC CESENA
A029 AGRARIO CESENA
A049 LIC.CL. FORLI’
A058 AGRARIO CESENA
A346 IT.AT.SOC. FORLI’
RECUPERO SCATTI ANZIANITA' FIRMATO L'ACCORDO
 
Con la sottoscrizione definitiva all’Aran del contratto - senza modifiche rispetto all’ipotesi sottoscritta dallo SNALS-CONFSAL insieme a CISL, UIL e GILDA – si dà copertura economica al recupero del secondo anno del blocco triennale delle progressioni di anzianità per il personale della scuola. Si mette così fine a tutte le speculazioni che circolavano, anche dopo la sottoscrizione della bozza di contratto, su presunte difficoltà per rilievi fatti dagli organi di controllo. Certo, non è stata una scelta “indolore” ridurre la somma disponibile per le scuole e riguardante la retribuzione accessoria, ma si è optato per i cosiddetti “scatti” in considerazione del fatto che la massa salariale, seppur ridotta in media di circa il 25%, resta superiore al miliardo di euro. “Riteniamo di aver fatto una scelta utile per il personale della scuola affinché, in presenza del blocco dei contratti nel pubblico impiego, non si azzerasse l’unico strumento d’incremento delle retribuzioni fondamentali: la progressione di carriera. Va anche ricordato che questo recupero non serve solo a chi deve fruire nel 2011 dello scatto di gradone, ma a tutti coloro che sono già di ruolo e in prospettiva di ricostruzione di carriera, anche agli attuali precari”. “In ogni caso, prosegue l’azione sindacale dello SNALS-CONFSAL per ottenere soluzioni soddisfacenti a tutti gli altri problemi della scuola rimasti sul tappeto. Essi sono oggetto di continuo e pressante intervento presso i responsabili del MIUR, sia per la parte che può essere affrontata dal Governo in carica per l’ordinaria amministrazione, sia per quella che verrà posta all’attenzione del Parlamento e del nuovo Governo non appena insediati e nella pienezza dei propri poteri”.
IN OCCASIONE DELLE FESTE PASQUALI I NOSTRI UFFICI RIMARRANNO CHIUSI VENERDI’ 29 MARZO 2013
 
AUGURI DI BUONE FESTE
 
 
 
FORLI   Via Copernico, 1
tel.0543/795459-98 - fax 0543/795451
 
CESENA   Via Chiesa di S.Egidio, 49
tel. 0547/382614 - Fax 0547/630805
Docenti della Scuola dell’Infanzia, Primaria, 1°Grado, 2°Grado e Personale Ata
 
Docenti della Scuola dell’Infanzia, Primaria, 1°Grado e 2°Grado
Lunedì, Mercoledì, Venerdì ore 15,30 -18,30
 
       Lunedì - Martedì - Venerdì ore 16 - 19
 
 
Personale ATA – Giovedì ore 16,00-19,00
PEC        emilia-romagna.forli@pec.snals.it
 
email: snalsfc@tiscali.it
email: snals@snalsforli.it
 
snalscesena@snalsforli.it
 

 
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