Snals Forlì-Cesena
 
   oggi è Mercoledì 20 Marzo 2019, 22:19, ci sono 2831 utenti connessi
Visitatori: 3381751   
 
 
 Home
 News nazionali
 News regionali
 News provinciali
 L'opinione del Segretario Regionale
 Giornalini provinciali
 Gli organi statutari provinciali
 Le nostre RSU
 Le convocazioni degli organi statutari
 I nostri orari di consulenza
 Link utili
 Contatti
 Login
Giornalino n. 3 del 22/10/2012


N. 3

22/10/2012

SPECIALE CONCORSO

 

CONCORSI E TFA: Un plotone di esecuzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione ha finalmente trovato la panacea per risolvere il problema del sovraffollamento nei concorsi pubblici. Come è possibile mettere in atto procedure di selezione efficienti che devono fare i conti con migliaia di concorrenti a fronte di poche decine di posti disponibili? Ed ecco pronta la soluzione: i quiz. Con tale sistema , parziale e grottesca interpretazione dei canoni della docimologia, in un batter d’occhio, si "fanno fuori" migliaia di persone che hanno investito tempo e denaro in una preparazione che doveva garantire un posto di lavoro o, almeno, una speranza: quella di entrare in una graduatoria ad esaurimento. Ed invece i quiz, vero plotone di esecuzione, e per giunta sommaria, come neppure Bava Beccaris aveva immaginato quando fucilava, in piazza Duomo, a Milano, i manifestanti che chiedevano pane e lavoro, hanno brillantemente risolto il problema. Nel Concorso a dirigente scolastico nella nostra Regione (Emilia-Romagna) , di fronte ad oltre 2.000 candidati iniziali, solo 490 si sono salvati dalla prova preselettiva. Ed altrettanto è avvenuto per le prove di accesso al TFA con l’aggravante, in questo caso, che si specula su persone alla ricerca disperata di un posto di lavoro facendo pagare un obolo di ingresso di circa 100 euri solo per partecipare alla prima, che resta fondamentale per le sorti dei candidati, delle tre prove preselettive. Si prevede una prova per accedere ad un corso per accedere ad un concorso. Ma è normale tutto ciò? Solo una mente disturbata poteva elaborare procedure concorsuali o paraconcorsuali così astruse, inutilmente complesse e, tra l’altro, infarcite di errori materiali, di nozionismo e di improbabili richieste di conoscenza riferite a personaggi che sono dei veri carneadi nella loro materia. Ma la ricetta per risolvere il problema era ed è tanto semplice. Basta non soffrire di strabismo, basta guardarsi intorno ed assumere, come proprie, le "best pratiques" internazionali od anche, più semplicemente, guardare alla nostra storia passata. Ma non è sufficiente, per fare l’insegnante, prendere una Laurea e poi dare un Concorso pubblico con prova scritta ed orale, così come si faceva, tempo fa, nel nostro Paese o come si fa, oggi, ad esempio, in Francia ove le prove concorsuali sono semplici, snelle, chiare e, soprattutto, ripetibili in cicli costanti? Ciò determina allentamento della tensione nei candidati che si possono distribuire nel tempo senza creare masse di aspiranti (là ove, ad esempio, i concorsi si fanno ogni dieci anni se va bene) che, seppur delusi, hanno certezza di poter riprovare, in caso di insuccesso, in tempi ragionevoli e non biblici. Ma per noi le cose semplici sono di bassa qualità ed è per questo che ci siamo inventati il Concorso per accedere al Corso per accedere al Concorso. Ma è normale tutto ciò? Evidentemente sì almeno per i nostri esperti ministeriali. E tutto ciò viene contrabbandato con il profumo della scientificità là ove, invece, si tratta di procedure che nulla hanno di scientifico. Si vuole costruire una docimologia "prete a porter", casalinga, funzionale al proprio scopo. Noi crediamo si possa sicuramente affermare:

     

  • Le prove docimologiche sono relative al gruppo. Chi si pone nella media o sopra la media supera la prova. E come si spiega , allora, che in ben sei Università, nei test della classe di Concorso A036 (Filosofia, Psicologia e Scienze dell’educazione) nessun candidato è stato ammesso in quanto tutti hanno ottenuto punteggi inferiori ai 42 punti prestabiliti? E da chi poi, e con quali criteri? La risposta è una sola: le prove erano mal costruite e, quindi, testimoniano la pochezza culturale degli estensori.
  •  

     

  • Le prove devono distinguer tra chi risponde con sicurezza da chi si affida al caso. Non è possibile, allora, considerare l’astensione alla stregua una risposta sbagliata non differenziandola nel punteggio.
  •  

     

  • La rappresentatività degli stimoli culturali ( e non nozionistici)deve essere reale e non può esaurirsi nella caricatura dei quiz a scelta multipla.
  •  

Non crediamo che queste obiezioni, per altro banali, non siano, per così dire, a conoscenza dei tecnici che hanno preparato le prove/quiz. Il fatto è che si doveva risparmiare tempo e denaro. E , per questo, niente di meglio che un plotone di esecuzione. E, temiamo fortemente, che tutto ciò possa ripetersi con il concorso a cattedre.

 

         

      1. Concorso: pubblicato il Bando
      2.  

        Il 25 settembre 2012 è stato pubblicato il Decreto n. 82 del 24.09.2012 relativo al Concorso, su base regionale, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura di 11.542 posti e cattedre di personale docente nelle scuole dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di I e II Grado, nonché di posti di sostegno, risultanti vacanti e disponibili in ciascuna regione negli anni scolastici 2013/2014 e 2014/2015.

         

      3. Requisiti di ammissione
        Possono partecipare

         

           

        • I candidati in possesso del titolo di abilitazione
        •  

        Sono ammessi a partecipare anche:

           

        • PRIMARIA: candidati in possesso del titolo di studio comunque conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, ovvero al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997/1998
        • : candidati in possesso del titolo di studio comunque conseguito , ovvero al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997/1998

           

           

        • INFANZIA: candidati in possesso del titolo di studio comunque conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, ovvero al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997/1998
        • : candidati in possesso del titolo di studio comunque conseguito , ovvero al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997/1998

           

           

        • SECONDARIA di I e II GRADO
        •  

        a) i candidati che alla data del 22 giugno 1999 erano già in possesso di un titolo di laurea ovvero di un titolo di diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF, che alla stessa data consentivano l’ammissione ai concorsi per titoli ed esami per il reclutamento del personale docente;

        b) i candidati che abbiano conseguito i titoli di cui alla precedente lettera a) entro l’anno accademico 2001-2002, se si tratta di corso di studi quadriennale o inferiore; entro l’anno accademico 2002-2003, se si tratta di corso di studi quinquennale, nonché i candidati che abbiano conseguito i diplomi di cui alla lettera a) entro l'anno in cui si sia concluso il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall'anno accademico 1998-1999;
        c) Per i posti di insegnante tecnico-pratico, sono ammessi a partecipare i candidati in possesso del titolo di studio di cui al decreto ministeriale 30 gennaio 1998, n. 39.

        d) Le disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4 sono altresì applicabili ai candidati in possesso dei titoli di studio conseguiti all’estero entro i termini indicati dai medesimi commi e riconosciuti equivalenti attraverso apposito decreto di equipollenza.

        DOMANDA DI AMMISSIONE:

        La domanda di partecipazione al Concorso deve essere presentata in una sola Regione. Si può concorrere per uno o più posti ovvero per una o più classi di concorso. In tal caso va presentata un’unica domanda con l’indicazione dei posti ovvero delle classi di concorso per cui si intende concorrere.
        La domanda di partecipazione al concorso va presentata esclusivamente attraverso istanze on line dal 6 ottobre 2012 e fino alle ore 14,00 del 7 novembre 2012

N.B: Concorso Personale Docente: escluso il personale di ruolo

Rileviamo, con sorpresa, dalla lettura del testo finale, al comma 6 dell'art. 2 "requisiti di ammissione" che: "Non possono partecipare ai concorsi coloro che alla data di pubblicazione del presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 4^ Serie Speciale, Concorsi ed Esami, prestano servizio su posti e cattedre con contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali."

L'esclusione del personale docente di ruolo dalla partecipazione a qualsiasi concorso per l'insegnamento in altro ordine e grado di scuola o tipologia di insegnamento non era mai stata neppure ipotizzata in sede di informativa sindacale e non si comprende quale sia il riferimento legislativo che la consenta.

 

ULTIM’ORA

Comunicate le seguenti rettifiche al bando di concorso: 2. All'Allegato 3, del decreto n. 82 del 24 settembre 2012, alle "avvertenze generali ai programmi dei concorsi", all'ottavo paragrafo, quinto capoverso, dopo le parole "la prova orale, distinta per ciascun posto o classe di concorso" sono aggiunte le seguenti "e unica per ciascuno degli ambiti disciplinari 1,2, 4 e 5,..".

 

3. All'articolo 8, comma 2, del decreto n. 82 del 24/09/2012, richiamato nelle premesse, al paragrafo: "AA.DD. 4 e 9 (cl.43/A - 50/A - 51/A - 52/A).", primo periodo, le parole: "Il candidato deve sostenere la prova scritta obbligatoria e comune di Italiano" sono sostituite dalle seguenti "Il candidato deve sostenere la prova scritta obbligatoria e comune di italiano, storia e geografia".

 

Inoltre è stato precisato che le abilitazioni conseguite per gli ambiti disciplinari hanno effetto "a cascata" sulle classi di concorso all’interno dell’ambito.

Sul nostro sito la circolare integrale e le relative istruzioni

 

UN UTILE VADEMECUM

 

Presentazione della domanda:

Dal 06/10/2012 al 07/11/2012, non oltre le ore 14:00.

Domanda di ammissione:

- presentala esclusivamente online, pena l’esclusione;

- seguire le modalità e le procedure informatiche POLIS, allegato 2 del Bando;

- scegli una sola regione, anche se non di residenza;

- partecipa a più classi di concorso, se possiedi più abilitazioni;

- indica in modo corretto e puntuale le informazioni richieste, onde evitare l’insorgere di dichiarazioni mendaci.

23/11/ 2012 - consulta il calendario, le sedi e le ulteriori modalità di svolgimento della prova preselettiva, sul sito www.istruzione.it / oppure sulla Gazzetta Ufficiale.

- il calendario, le sedi e le ulteriori modalità di svolgimento della , sul sito / oppure sulla Gazzetta Ufficiale.

20 giorni prima della prova preselettiva: - preleva dal sito del MIUR il campione di domande su cui verterà la prova stessa e esercitati nella svolgimento secondo le modalità e i tempi previsti .

- dal sito del MIUR il campione di domande su cui verterà la prova stessa e esercitati nella svolgimento secondo le modalità e i tempi previsti .

15/01/13: - consulta e informati sul calendario, sulle sedi e sulle modalità di svolgimento della prova scritta o scritto grafica, sul sito www.istruzione.it oppure sulla Gazzetta Ufficiale.

: - sul calendario, sulle sedi e sulle modalità di svolgimento della , sul sito oppure sulla Gazzetta Ufficiale.

Controlla costantemente la tua posta elettronica, perché almeno 20 giorni prima riceverai un’e-mail dal Ministero, con la quale sarai convocato per la prova orale, comunicandoti la data, la sede e l’orario di svolgimento.

costantemente la tua posta elettronica, perché almeno 20 giorni prima riceverai un’e-mail dal Ministero, con la quale sarai convocato comunicandoti la data, la sede e l’orario di svolgimento.

Ricordati che l’orario di inizio delle tre prove di esame è già fissata per le ore 8:00, pena l’esclusione dal concorso.

che l’orario di inizio delle tre prove di esame è già fissata per le ore 8:00, pena l’esclusione dal concorso.

 

 

CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO

Confsalform, in collaborazione con la IUL – Italian University Line, ha realizzato all’interno della sua offerta formativa per il catalogo "Formazione in servizio", un nuovo corso di formazione, "Sviluppo delle competenze per la preparazione al concorso a posti e a cattedre 2012" Il corso è strutturato attraverso tre differenti percorsi formativi, con lo scopo di accompagnare gli iscritti lungo tutte le diverse fasi che interesseranno la procedura concorsuale, comprende:

- un corso di base*/simulatore (10 ore online) finalizzato alla preparazione alla prova preselettiva. Ogni prova è tesa ad accertare il possesso delle seguenti competenze e abilità ed è così strutturata:

· per le capacita logiche (18 domande);

· per le capacità di comprensione del testo (18 domande);

· per le competenze digitali (7 domande);

· per la conoscenza di una delle quattro lingue straniere (7 domande). Costo complessivo 30 euro

- un corso di supporto (10 ore online), finalizzato alla preparazione alla prova scritta. Le video lezioni forniscono al corsista le regole, gli strumenti e le linee guida e interpretative legate all’ambito disciplinare di riferimento, nonché alla fruizione della piattaforma. Esse sono propedeutiche e preliminari alle attività di esercitazione alla prova scritta, che consiste nell’offerta di una piattaforma di lavoro, all’interno di e-learning per Confsalform, entro cui il corsista può misurare autonomamente il proprio livello di preparazione. Vi saranno altresì prove di laboratorio per i candidati di discipline scientifiche e tecnico pratiche. Costo complessivo 60 euro

 

- un corso di contesto (5 ore) in aula (max 20 persone) per edizione, finalizzato alla preparazione della prova orale. Il corso si sviluppa in 5 ore in aula composta da un massimo di 20 corsisti per ogni edizione. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione per 5 ore complessive. Il corso di formazione (di contesto) per la preparazione alla terza prova è finalizzato ad accertare la padronanza delle discipline di insegnamento, nonché la capacità di trasmissione delle stesse, oltre la capacità di progettazione della didattica anche mediante l’uso delle nuove tecnologie TIC. Il corso prevede altresì la verifica della capacità della lingua prescelta. Costo complessivo 60 euro

*IL CORSO DI BASE PER GLI ISCRITTI ALLO SNALS DELLA PROVINCIA DI FORLI'-CESENA, IN REGOLA CON IL TESSERAMENTO PER L'A.S. 2012/2013, SARA' GRATUITO A COMPLETO CARICO DELLA NOSTRA SEGRETERIA PROVINCIALE

Sono aperte le iscrizioni che possono essere perfezionate, inviando il modulo iscrizione che troverete via mail snals@snalsforli.it o tramite fax allo 0543/795451 oppure consegnandolo presso i nostri uffici di Forlì e Cesena.

 

CORSO DI LINGUA INGLESE

Tenuto conto che 7 dei 50 test verranno somministrati in lingua straniera, per venire incontro alle numerose richieste dei Nostri iscritti, lo SNALS organizzerà un CORSO di PREPARAZIONE per affrontare le prove in lingua INGLESE. Tale Corso sarà riservato esclusivamente agli iscritti in regola con il tesseramento 2012/2013.

Il corso si articolerà secondo le seguenti modalità:

- Sede del Corso - Forlimpopoli

- n. 8 Lezioni da 2 ore (16 ore totale) in classe con docente

- durata - dal 5 novembre al 3 dicembre (date indicative, due lezioni a settimana)

Gli interessati a frequentare il suddetto Corso sono invitati a seguire le news, che inviamo periodicamente agli iscritti, e le ulteriori indicazioni che forniremo anche attraverso le pagine del nostro sito www.snalsforli.it, al termine delle verifiche che stiamo effettuando ai fini organizzativi

 

N.B. Sottolineamo l’importanza di tenersi aggiornati tramite il nostro sito www.snalsforli.it sul quale cercheremo di inserire, compatibilmente con l’acquisizione delle novità, tutte le notizie relative al concorso.

 

 

ESCLUSI DAL CONCORSO A CATTEDRE

Ricorso Tar Lazio avverso esclusione laureati post 2001/2002 e TFA

 

Come è noto, con decreto del Direttore Generale per il personale scolastico n. 82 del 24 settembre 2012, pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 75 del 25 settembre 2012 è stato emanato il bando di concorso a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente nelle scuole dell'infanzia, primaria, secondaria di I e II grado.

Ai sensi dell'art. 2 del bando, possono partecipare ai concorsi tutti coloro che sono in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia o primaria o secondaria di I e II grado, nonché per la scuola secondaria di I e II grado i candidati in possesso del titolo di studio comunque conseguito entro l'anno accademico 2001/2002, se si tratta di corso di studi di durata quadriennale o inferiore; entro l'anno accademico 2002/2003, se si tratta di corso di studi quinquennale.

Ne consegue che non potranno partecipare alla procedura selettiva tutti coloro che – privi di abilitazione - sono in possesso di un titolo di studio conseguito successivamente al 2001/2002 (se si tratta di corso di laurea di durata quadriennale) ovvero conseguito successivamente al 2002/2003 (se si tratta di corso di laurea di durata quinquennale).

Tale esclusione a NOI appare illegittima

Pertanto, lo Snals-Confsal organizza un ricorso collettivo da proporre dinanzi al Tar del Lazio, al quale possono partecipare coloro che, in ragione di quanto sopra, sono esclusi dalla possibilità di partecipare al concorso, ivi compresi coloro che hanno presentato domanda di ammissione al TFA e che siano stati ammessi al relativo corso, ovvero, alle prove selettive, scritte o orali, se ancora in corso. Il termine per la raccolta delle adesioni è fissato al 20 ottobre e, comunque, non oltre il 31 ottobre 2012.

Per partecipare al ricorso è necessario che gli interessati presentino comunque la domanda. Nel caso in cui il sistema di istanza on line – previsto dal bando - non consentisse di procedere all'inoltro della domanda, gli interessati dovranno inoltrare domanda cartacea, con raccomandata a/r, all'Ufficio scolastico regionale prescelto.

La quota di partecipazione al ricorso è di Euro 150,00 per gli iscritti allo Snals-Confsal. Per partecipare al ricorso, occorre presentarsi ai Nostri Uffici di Cesena e Forlì per compilare:

1) la scheda di adesione e portare la seguente documentazione:

2) la procura alle liti sottoscritta in originale;

3) Istanza di fissazione di udienza sottoscritta in originale;

da portare a corredo dell'istanza:

1) copia della domanda di ammissione al concorso presentata in via telematica ovvero a mezzo di raccomandata a/r;

2) certificato di laurea o documento equipollente;

Inoltre, per coloro i quali, superate le prove, sono stati ammessi al TFA, ovvero, se ancora in corso, sono stati ammessi alle prove selettive (scritte o orali) allegare altresì:

3) domanda di ammissione al TFA;

4) documentazione attestante l’ammissione al TFA per superamento delle prove; ovvero, ove le prove siano ancora in corso, documentazione attestante alla ammissione alle prove medesime (scritte o orali)


 
Inizio pagina Torna indietro
 
© 2005 - 2009 SNALS Sede di Forlì-Cesena - Tutti i diritti sono riservati.
Lo SNALS di Forlì-Cesena non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto
Ottimizzato per Microsoft Internet Explorer 5.5 (800 x 600) - snals@snalsforli.it